8x300 metri in pista a un minuto l'uno. Ottimo lavoro per far tornare "la gamba". E' stato bello tosto soprattutto dal punto di vista del cuore che andava a mille (quando mi deciderò a comprare sto cazzo di cardio........ma ho davvero troppe spese in sto periodo). Verso la fine anche le gambe tendevano a cedere un po' ma è una conseguenza del cuore........eheh. Tanto per non farsi mancare nulla dopo pesi in palestra. Un po' di bicipiti e schiena.
Mercoledì entriamo nella parte bella. Si torna in piscina. Non ho molta voglia. Anche se sono curioso di vedere come va. E si parte subito a cannone. 2000 metri. Misti. 500 di riscaldamento Mischiando a caso. 500 solo stile libero. 500 con 25 metri stile libero e 25 rana poi 25 dorso e 25 stile. Altri 500 facendo questo ciclo: 100 stile 100 rana 100 stile 100 dorso 100 stile. E il finale 500 facendo 25 "forte" e 25 "normale". Sensazioni soprendenti. Nel senso che mi sembrava di essere andato bene. Non guardo il cronometro ma le sensazioni. Per il crono ci vorranno ancora mesi. Sono contento comuque di me stesso.

Dopo il nuoto una bella lezioni di spinning con le gambe che spingevano bene.
Ieri si torna a correre. L'idea è di fare un medio. Dopo 20 minuti di riscaldamento si parte. E si parte subito forte. Si passa a 4:08 sui primi mille e si tende sempre a scendere. Il passo è veramente forte. Le sensazioni pre-allenamento non erano il massimo però man mano che vado non mi pare di essere così in crisi. Fatto sta che per non esagerare al primo 3000 mi fermo e cammino mentre il Fabri continua per 500 metri (2 minuti circa di recupero) poi riparto per un 2000, stesso riposo e il 1000 finale. Tutti scendendo. Il 2000 è stato fatto sui 4:00 mentre il 1000 sui 3:54. Ottimo anche questo lavoro. Piano piano si inizia ad andare un po' più forte.
Questi tipi di allenamenti inziano a rendere in generale.
Aver abbandonato le mille cose che facevo e lavorando più sulla qualità che sulla quantità porterà a buoni risultati. Ne sono convinto. Il motto rimarrà "QUALITA' non QUANTITA' ".

1 commento:
la strada della qualità è la scelta migliore intrapresa.
Allenamenti tutti con un senso , tutti con un obiettivo , e tutti con criterio.
Ti alleni anche meno ma ottieni risultati decisamente migliori , non c'è dubbio.
Un passo avanti decisivo , al contrario del "faccio tanto un po a caso" come tendevi a fare l'anno passato.
E vedrai che quando inizierai l'agonismo il concetto della qualità ti si radicherà ancora di più .
Ora sotto col nuoto che è il tuo tallone di Achille .
Ciaooooooooo
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